The Art of Selling a Bag

The Art of Selling a Bag è una ricerca sull’incontro tra arte, design e business. L'esposizione è stata inaugurata a Miami dal designer e fondatore Marco Morosini in occasione dei 10 anni di Brandina e realizzata dal designer e fondatore Marco Morosini.

Ad ospitare l’esposizione è Spaceby3, un ex-magazzino degli anni ’20 situato a Wynwood, il cuore artistico della città, che convertito in spazio multifunzionale riaprirà in concomitanza con l’inaugurazione della mostra.

L’esposizione si propone di esplorare il rapporto tra Design, Arte e Commercio, sperimentando una nuova dimensione del colore creata per regalare al pubblico un’esperienza emotivamente positiva per gli occhi e rigeneratrice per l’anima.

Secondo l’artista Marco Morosini “L’arte deve essere liberata dalla scatola della finanza che l’ha imprigionata, deve tornare tra noi. Dobbiamo imparare a sognare sapendo di sognare, sperando che il mondo possa essere salvato dalla bellezza della creatività e non dal potere. La sfida per il fruitore, sarà quella di riconoscere l’arte dal commerciale, il multiplo dall’unico, l’onirico dal consueto”.

Con i suoi oltre 3.000 metri quadrati espositivi, Spaceby3, è la prima delle tre tappe del progetto caratterizzato da un’installazione unica e inedita composta da opere al neon curvato, stampe fotografiche, tessuti e tele pittoriche, quest’ultime create con l’inedita Stripe Machine anch’essa progettata dallo stesso Morosini.

Parte del progetto anche un film documentario di 45 minuti con interviste esclusive fatte da Marco Morosini a critici d’arte, collezionisti, direttori di musei: Andrea Ugolini (collezionista), Oliviero Toscani (fotografo), Renzo di Renzo (docente marketing culturale Ied-Milano), Antonio Ghini (direttore dei Musei Ferrari di Modena e Maranello), Alessandro Dal Lago (sociologo), Enzo Cannaviello (gallerista), Achille Bonito Oliva (critico d’arte), Davide Serra (finanziere, fondatore del fondo Algebris), Vittorio Sgarbi (critico d’arte).

GUARDA IL FILM DOCUMENTARIO


Quello che si fa quando si mette sul mercato un nuovo prodotto è “arte o commercio? È business, è marketing o è estetica?”

Il tema viene messo sotto l’obiettivo, diviso in spezzoni, per dare origine ad una narrazione in cui non c’è una morale unica finale. Ognuno trae il suo messaggio.

Perché la creatività è un impulso. Il risultato dipende da come rispondi tu a quello stimolo.


A completare il progetto anche un libro fotografico di 160 pagine.


 

INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA A MIAMI